Un’altra stagista è tornata a casa. Un altro pezzo di vita è volato via, portandosi dietro tonnellate di bagagli. Romina ha lasciato Marsiglia per partecipare al Gran Ballo delle Debuttanti della sua città. «Ce l’ho fatta!» ha urlato in lacrime abbracciandomi quando è arrivata la notizia. È buffo immaginarla accanto al suo cadetto in divisa danzare al ritmo di valzer, fasciata nel suo abito da sera. Proprio lei, la ragazza dalle grosse scarpe da ginnastica e i tatuaggi; lei che ha portato i capelli di tutti i colori ma non ha mai indossato un filo di perle. Ad accompagnarla in stazione l’altro pomeriggio eravamo in sei. Il più preoccupato tra noi era Carlos, il suo coinquilino brasiliano: Romina l’ha viziato non poco con i suoi manicaretti. Ora è terrorizzato all’idea di doversi preparare la cena da solo. Pare che ieri abbia avuto un colloquio con la nuova futura coabitante. Qualcuno è disposto a giurare che la prima domanda che le ha rivolto sia stata: «Sai cucinare la pasta?».
(da Marsiglia – pubblicato su “A” per “Diari di Ventenni” – 11 Giugno 2009)