Azzurra Sottosanti, alias grigianorna, classe 1982, di professione precaria. Sono nata nella ridente Catania, città che non posso fare a meno di amare nonostante le sue contraddizioni. Faccio fatica a rimanere ferma troppo a lungo nello stesso posto: ho vissuto a Parigi e Marsiglia. Al momento abito a Roma. La valigia però è sempre pronta, la custodisco gelosamente sotto al letto. Fosse per me ripartirei ad ogni istante. Sono laureata in filosofia e sto tentando con tutta me stessa di specializzarmi in estetica (ormai il traguardo è vicino). Ho collaborato e collaboro con associazioni culturali, società di produzione, scuole di cinema, istituti di cultura, centri di formazione, eventi letterari, progetti di ricerca, fotografi e registi indipendenti. Sogno di possedere una galleria d’arte tutta mia. Di tanto in tanto collaboro con riviste cartacee e on-line. Sul mio curriculum troneggiano fieri anche impieghi come cameriera, commessa, libraia, baby-sitter, insegnante. Tra le mie passioni, accanto alla filosofia, ci sono la fotografia, la moda e il cinema. Ho un’adorazione per Federico Fellini, la cui sensibilità estetica trovo tanto vicina alla mia da farmi paura. Ma vado matta allo stesso modo per Lynch e per i cineasti della Nouvelle vague, che colloco, insieme a Woody Allen e a Bernardo Bertolucci, nel novero dei miei formatori. Sono irrimediabilmente affascinata da tutto ciò che può definirsi vintage o anche solo vagamente retrò. Mi piacciono i gatti, le giornate di pioggia ma anche i cieli tersi, le foglie morte, i porti, gli aeroporti, le città fluviali.
incantevole
Mai più di te, mia cara!
piacere di conoscerti. io sono della classe 1985, anche io nel limbo come te.
Il piacere è tutto mio.
Anche tu ammiratrice di Virginia Woolf?
chi non lo è…
Ciao grigianorna,
Ho letto Chi sei, bello quello che scrivi sopratutto afascinato
dalla tua valigia sempre sotto il letto pronta per partire.
Cosa mi ha spinto a risponderti. Ho sentito acque chiare limpide e fresce un fiume dove saltamo i salmoni giocando
tra mile meraviglie della terra. Ho risposto anche perche ti piace Federico Fellini di cui qui di seguito inserisco una mia poesia:
Federico Fellini
Quanti critici del cinema
hanno messo la penna e la parola
nel suo romanzo alla sua storia.
Nei bar fino e oltre mezzanotte
si parlava e si parla dei suoi film
si cercano mille significati intellettuali.
Tutti presi per la coda e per il naso
da un mago illusionista da circo
nel trapezio senza rete della vita.
Nel canto della “Dolce Vta” oltre la riva
nel vuoto della Roma divertita
nel sorriso di un saluto di una bambina.
Uomini fatti uscire da un mondo in gabbia
personaggi stravaganti artisti da strada
pieni di verità vivi d’amore e umanità.
Incrocio fatale ” La strada” per la vita
la sua stella Giulietta Masina
pianto commosso d’amore.
Io sono uno spettatore dell’ultima fila.
LINO DA MESSINA
Grazie Lino…