Questo blog nasce dal desiderio di condividere un punto di vista sulla vita: quello di una post-ventenne-non-ancora-trentenne alla ricerca di un suo posto nel mondo.
I tempi, si sa, non sono dei migliori. Il numero degli adolescenti è in aumento, come quello dei precari o, peggio, dei senza lavoro. Aumenta il numero di chi ha deciso di spendere la propria vita ad inseguire un sogno e adesso si ritrova a dover ammettere che forse tanta autentica passione non verrà ricompensata.
Le cose per quanto mi riguarda stanno anche peggio, dato che il terreno di confronto obbligato è per me al momento il bel paese delle veline e dei gerontocrati, quel posto meraviglioso chiamato Italia.
Come ha affermato una nota scrittrice e blogger bresciana (nei confronti della quale il sottotitolo di questo blog vuole essere in qualche modo un omaggio):
L’happy hour è un luogo metafisico, nel senso che non esiste. E’ un limbo, un purgatorio, un luogo in cui si attende qualcosa di migliore o di peggiore e in cui, però, non si può star fermi. Si mangia, ma non si cena. Si brinda, ma non ci si ubriaca. Si sta insieme, ma non perché duri.
Difficilmente avrei saputo trovare una metafora migliore per descrivere i tempi che corrono e che coinvolgono chi, come me, si trova da tempo in attesa. L’attesa è quella di un evento che ti cambi la vita, di qualcosa che accada e che accadendo apra un nuovo orizzonte di senso. Quel senso che negli ultimi tempi – almeno per quanto mi riguarda – si fa fatica persino a scorgere.
Visti i presupposti mi piacerebbe che questo diventasse, tra le altre cose, uno spazio dinamico destinato allo scambio di informazioni, opinioni e consigli in rete. Ecco perché ho pensato di creare una sezione appositamente dedicata a concorsi, bandi, offerte di lavoro e stage.
L’intento – badate bene – non è quello di piangersi addosso: è piuttosto quello di spezzare le catene.
Ed eccola qui, con ogni probabilità, l’utilità della filosofia ai tempi dell’happy hour.
Bell’idea!
Aspettiamo di vedere dove andrà a finire questo blog.
Sono molto curioso…
Bye_
Grazie dell’appoggio, Laszlo!
Se ci attendiamo una ricompensa pecuniaria, no di certo! (Ed è quello il nostro dramma…)
eggià…!
bel blog Azzurra cara! prego del tuo cinismo e della tua ironia.
Grazie cara!
Spero di sentirti/vederti spesso su questi schermi.